| Moto2 - Gp Italia Mugello 2010 |
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No hay traducciones disponibles. ![]() Weekend parecchio impegnativo, per il RSM Team Scot, al Mugello, nel GP d’Italia 2010. Il risultato decisamente positivo ottenuto in qualifica non è stato ripetuto in gara; nondimeno, il terzo posto in griglia di Alex De Angelis indica che passi importanti sono stati compiuti nella giusta direzione. In più, la squadra ha in serbo nuovi accorgimenti frutto del lavoro effettuato e che ancora, per ragioni di tempo, non è stato possibile applicare.
Alex De Angelis: “Ci aspettavamo di più, dopo quanto ottenuto in qualifica. Il punto è che un conto è una performance sul giro secco; un conto, il corpo a corpo in gara. Siamo carenti in velocità massima: tutto ciò che guadagno nel misto lo perdo, con gli interessi, in rettilineo. Lavoriamo sodo. Ci impegniamo come più non si potrebbe. Non siamo ricompensati. Bisogna fare il punto sulla situazione e trovare una soluzione. Al più presto”.
Niccolò Canepa: “Probabilmente, il Mugello è tra tutti il circuito che conosco meglio. Qui ho percorso migliaia di chilometri. Sono sicuro di sapere come affrontarlo. Altrove potrei avere qualche dubbio, ma non qui. Bisogna intervenire in maniera decisa. Da oggi alla prossima gara i giorni sono pochi, ma è assolutamente necessario scovare quelle soluzioni che possono migliorare la situazione”.
Cirano Mularoni: “E’ vero; riusciamo ad ottenere risultato sul giro secco, ma non sulla distanza di gara. Alla fine del test, approfondito,che abbiamo svolto a Misano sono state individuate diverse soluzioni e deliberati una serie di provvedimenti. Non siamo riusciti a metterli in atto che in parte, fin’ora, per ragioni di tempo. Ma sappiamo in quale direzione operare. Ancor meglio adesso: per la prima volta siamo riusciti a concludere la gara con entrambi I piloti, ed abbiamo raccolto dati importanti”. |






